IN EVIDENZA

Premio Penna d’Oca 2016 a Cristina Salvato, menzioni speciali “Giornalismo d’inchiesta” per Luca Ingegneri ed Elena Livieri. Tributo a Giancarlo Murer

Schermata 2018-05-25 alle 12.25.44

PADOVA, 13 aprile 2017 – Cristina Salvato, 46 anni, cronista del “Mattino di Padova”, è la vincitrice del premio Penna d’oca 2016 promosso dall’Associazione Stampa Padovana con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto. La giornalista è stata premiata nel corso di una cerimonia che si è svolta nella sala Rossini del Pedrocchi a Padova. Due menzioni speciali “Giornalismo d’inchiesta” sono state assegnate ai giornalisti Luca Ingegneri (Il Gazzettino) ed Elena Livieri (il Mattino)

---------------------



Consiglio Direttivo
Assostampa Padova

Stefano Edel (presidente)
Plinio Romagna (vice presidente)
Lorella Miliani (tesoriere)
Cristina Marchesi (segretario)
Antonino Padovese (fiduciario)
Guido Barbato
Alessandro Mantovani

Contatti
assostampa@assostampa-padova.it

Leggo. Il testo del verbale di accordo tra azienda e Cdr

logo-leggo
Il 24 ottobre 2011 nella sede della Fieg in Roma si sono incontrati il rappresentante della Soc. Leggo S.p.a., assistita dalla Fieg, e il CdR di LEGGO assistito dalla FNSI e dalle Associazioni territoriali della stampa competenti, per completare il confronto sul "Piano di riorganizzazione aziendale in presenza di crisi" già consegnato ed illustrato al CdR in data 15 settembre 2011 e trasferito alla FNSI, per tramite FIEG, ai sensi ed agli effetti di quanto previsto dal protocollo di consultazione sindacale allegato D al CNLG, il 15 settembre 2011.
E' presente il Direttore di Leggo.

Premesso che:

- nell'odierno incontro le parti hanno completato gli approfondimenti avviati il 18 ottobre 2011 con l'esame del l'organizzazione del lavoro nelle sedi di Roma e Milano conseguente alla cessazione intervenuta a partire dal 21 ottobre c.a. delle edizioni precisate nel Piano (Bari, Napoli, Veneto, Torino, Bologna, Firenze);

- l'Azienda ha confermato che l'aggravamento delle condizioni economico gestionali determinatosi a seguito consistente calo di ricavi pubblicitari negli ultimi tre anni, nonostante l'avvenuta riduzione dei costi e delle spese di gestione (come precisato nel piano), rende improcrastinabile ed urgente un radicale intervento sui costi industriali e di conseguenza sulla struttura del costo del lavoro giornalistico per evitare la cessazione dell'intera attività editoriale di Leggo SpA;

- per reperire le risorse finalizzate allo sviluppo del nuovo giornale e valorizzare il prodotto presso gli inserzionisti pubblicitari, l'Azienda ha rla valorizzazione di quest'ultime attraverso un recupero graduale di professionalità già operanti presso le edizioni cessate e mirati investimenti finalizzati all'eventuale incremento di foliazione ed alla valorizzazione della multimedialità da realizzarsi nell'arco di impegno del Piano di riorganizzazione allegato;

- per le eccedenze occupazionali che conseguono alla cessazione delle edizioni previste dal Piano, pari a 12 giornalisti oggi operanti presso le sedi interessate dalla chiusura tenendo conto del programma di riorganizzazione previsto dal Direttore allegato al Piano, le Parti convengono di procedere a tutti gli interventi utili al fine di evitare soluzioni traumatiche attraverso il blocco del turn over, la mobilità interna, l'intervento della Cigs stante la condizione di riorganizzazione in presenza di crisi anche finalizzata al prepensionamento di un giornalista che maturerà i relativi requisiti, oltre a soluzioni individuali concordate con gli interessati.

- il Piano di riorganizzazione allegato passa alla fase attuativa, con le integrazioni precisate nel presente accordo e, per quanto attiene all'utilizzo della CIGS, interesserà l'arco temporale di 12 mesi, partendo dal 7 novembre 2011 e si concluderà il 6 novembre 2012. Nelle more dell'attivazione dell'intervento di Cigs come di seguito precisato, i 12 giornalisti già operanti nelle edizioni cessate, provvederanno a smaltire le ferie maturate e non godute alla data odierna.

Tutto ciò premesso ed intendendosi la premessa parte integrante e correlata con quanto di
seguito precisato, si è convenuto quanto segue:

1. con effetto dalla prima settimana del mese di novembre 2011 verrà attivato intervento di Cigs ai sensi di quanto previsto dalla legge 416/81 e successive modifiche e integrazioni, stante la condizione di riorganizzazione in presenza di crisi, anche ai fini di consentire il pensionamento anticipato di un giornalista che maturerà i relativi requisiti di legge nell'arco del periodo di intervento della Cigs (vedi allegato);

2. ai fini della gestione dei 12 giornalisti inquadrati ex art. 1 Cnlg che operano per le edizioni cessate si richiederà l'intervento di Cigs per le sedi di Bari, Napoli, Torino e Padova ( edizioni del Veneto); il giornalista collocato in Cigs in possesso dei requisiti per il pensionamento anticipato potrà risolvere il proprio rapporto di lavoro per accedere a tale beneficio previdenziale. Stante il venir meno delle attività relative alle edizioni cessate, i relativi giornalisti eccedenti verranno collocati in Cigs a zero ore senza rotazione. L'Azienda anticiperà il trattamento di CIGS di competenza dell'INPGI;

3. al fine di attuare le iniziative di sviluppo delle attività di Leggo l’incremento della foliazlone come precisato nel Plano allegato per le edizioni di Roma e Milano, Il Direttore procederà, in sintonia con quanto previsto dal protocollo D del CNLG, a richiamare stabilmente in servizio entro il 31 dicembre 2011 sei giornalisti da inserire nella nuova organizzazione del lavoro. Un ulteriore giornalista verrà richiamato dalla Cigs ed inserito stabilmente nell'organizzazione del lavoro entro il mese di gennaio 2012;

4. in caso di eventuali ulteriori esigenze di effettiva integrazione di organico, anche temporanea, il Direttore, fermo restando quanto previsto dal punto 8 dell'allegato D), richiamerà dalla CIGS il giornalista adeguato alla specifica necessità operativa;

5. le parti si danno atto dell'esigenza di operare attraverso il ricorso alla mobilità interna per una effettiva e positiva gestione delle eccedenze. In caso di non adesione del singolo giornalista in Cigs alla sua ricollocazione nella sede di destinazione, tale mancata adesione verrà comunicata alle parti firmatarie e il Direttore farà ricorso ad altro giornalista in Cigs;

6. le Parti aziendali verificheranno attraverso incontri bimestrali, il primo dei quali si realizzerà nel corso del mese di gennaio 2012, l'andamento dell'intervento di Cigs ai fini della gestione non traumatica delle eccedenze occupazionali. Una specifica verifica verrà realizzata tra le parti firmatarie due mesi prima della conclusione dell'intervento di Cigs al fine di individuare soluzioni non traumatiche per quei giornalisti che dovessero permanere in CIGS;

7. le Parti, nel darsi atto della sussistenza per l'Azienda delle condizioni di riorganizzazione in presenza di crisi ai fini del riconoscimento degli ammortizzatori sociali previsti dalla citata legislazione di settore e dal presente accordo, si impegnano ad ogni intervento utile per un positivo e tempestivo esito della relativa procedura di consultazione presso il Ministero del Lavoro e per la relativa istanza aziendale. L'Azienda dichiara ai fini degli accertamenti ispettivi relativi alla concessione del Decreto di riorganizzazione in presenza di crisi che gli eventuali accertamenti che la sede amministrativa dell'Azienda è in Roma.

Letto, confermato e sottoscritto.

DIREZIONE AZIENDALE C.D.R. LEGGO