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Premio Penna d’Oca 2016 a Cristina Salvato, menzioni speciali “Giornalismo d’inchiesta” per Luca Ingegneri ed Elena Livieri. Tributo a Giancarlo Murer

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PADOVA, 13 aprile 2017 – Cristina Salvato, 46 anni, cronista del “Mattino di Padova”, è la vincitrice del premio Penna d’oca 2016 promosso dall’Associazione Stampa Padovana con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto. La giornalista è stata premiata nel corso di una cerimonia che si è svolta nella sala Rossini del Pedrocchi a Padova. Due menzioni speciali “Giornalismo d’inchiesta” sono state assegnate ai giornalisti Luca Ingegneri (Il Gazzettino) ed Elena Livieri (il Mattino)

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Antenna 3, lavoratori ancora senza stipendio nella prospesttiva di una cessione in autunno

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“Stiamo operando per salvare Antenna 3 e per questo chiediamo ai lavoratori l’ultimo sforzo. Tener duro fino a settembre, pur sapendo che allo stato attuale non ci sono i soldi per pagare lo stipendio di luglio. Ora più che mai è fondamentale garantire la continuità aziendale con la produzione e la messa in onda dei tg, in caso contrario si va a svilire il valore dell’emittente televisiva a scapito non solo della tutela occupazionale ma anche dell’interesse di eventuali compratori”.

Questo in sintesi il pensiero espresso dal commercialista Mario Conte, consulente della proprietà nell’ambito della procedura concordataria richiesta a inizio giugno al Tribunale di Treviso, nell’ambito dell’assemblea dei giornalisti, convocata questa mattina da Cdr e Sindacato Giornalisti Veneto, nella sede di San Biagio di Callalta.

Conte, accompagnato da Andrea Zappia di Unindustria Treviso, cui Antenna 3 è associata, ha scandito le tappe del percorso intrapreso allo scopo di assicurare un futuro alla storica tv della Marca: entro la prima settimana di agosto il deposito delle perizie di stima, affidate ad esperti del settore, per Lcn e frequenze con conseguente pubblicazione del bando, per le attrezzature e per il marchio e avviamento; entro la prima settimana di settembre l’apertura delle buste con le offerte pervenute. Finora sarebbero almeno tre i soggetti che hanno manifestato interesse al riguardo ma non vi è ancora alcuna formalizzazione ufficiale.
Oltre al prezzo, ha affermato Conte, elemento premiante sarà il maggior numero di dipendenti assunti: criterio che Cdr e SGV hanno caldeggiato fin da subito con la sola preoccupazione di contenere le ricadute, che purtroppo con molta probabilità ci saranno, sul fronte occupazionale.

Conte ha risposto con franchezza e trasparenza a tutte le domande che gli sono state poste.

I giornalisti, messi di fronte all’ennesima doccia fredda che la mensilità di luglio non verrà versata o nella migliore delle ipotesi solo in parte - nonostante lo stesso Thomas Panto un paio di giorni fa abbia inviato una mail a tutti i dipendenti in cui asseriva esattamente il contrario! – hanno deciso di proseguire sulla strada della responsabilità intrapresa finora, affrontando ancora una volta la prospettiva di lavorare senza stipendio, considerando che sono già sei quelli arretrati.

A chi ha chiesto se, giunti a questo punto, non sarebbe meglio il fallimento, Conte è stato chiaro: “Solo se c’è continuità allora si preserva il valore dell’impresa”.

Intanto con la Regione, dopo l’incontro di Cdr e SGV con il Presidente, Luca Zaia, e con l’Assessore, Elena Donazzan, si sta valutando la possibilità di accedere a strumenti di integrazione al reddito per i lavoratori.