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Premio Penna d’Oca 2016 a Cristina Salvato, menzioni speciali “Giornalismo d’inchiesta” per Luca Ingegneri ed Elena Livieri. Tributo a Giancarlo Murer

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PADOVA, 13 aprile 2017 – Cristina Salvato, 46 anni, cronista del “Mattino di Padova”, è la vincitrice del premio Penna d’oca 2016 promosso dall’Associazione Stampa Padovana con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto. La giornalista è stata premiata nel corso di una cerimonia che si è svolta nella sala Rossini del Pedrocchi a Padova. Due menzioni speciali “Giornalismo d’inchiesta” sono state assegnate ai giornalisti Luca Ingegneri (Il Gazzettino) ed Elena Livieri (il Mattino)

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Assostampa Padova

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I giornali diocesani e periodici rischiano di morire nel silenzio

Non ci sono solo Il DDL bavaglio e le frequenze negate alle emittenti venete a minacciare la libertà di stampa e rappresentare un rischio di desertificazione del panorama dell’informazione italiana. Ci sono anche i tagli all’editoria. E sono tagli e venir meno di facilitazioni che possono risultare esiziali per tante testate periodiche e centinaia di posti di lavoro. Col fine di diffondere questa grave e misconosciuta realtà pubblichiamo un messaggio e un link che ci ha inviato attraverso Facebook il collega Daniele Mont d'Arpizio [Assostampa Padova]


Nel silenzio di quasi tutti i media nazionali, quest'anno il Governo ha colpito duramente i settimanali diocesani e in generale tutta la stampa del terzo settore.
Sono state eliminate tutte le facilitazione per le spedizioni, essenziali per tutte le pubblicazioni che vengono distribuite innanzitutto in abbonamento, di fatto raddoppiandole o triplicandole; allo stesso tempo sono stati brutalmente tagliati i contributi per la stampa, in prospettiva di una loro totale eliminazione.
Centinaia di posti di lavoro sono in pericolo, ma soprattutto a rischio è la voce di tante realtà, piccole o grandi, a volte scomode per il potere ma fondamentali in una società liberà.
http://www.difesapopolo.it/
Diffondete se volete questa informazione: difficilmente la vedrete in tv.

Daniele Mont d'Arpizio