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Premio Penna d’Oca 2016 a Cristina Salvato, menzioni speciali “Giornalismo d’inchiesta” per Luca Ingegneri ed Elena Livieri. Tributo a Giancarlo Murer

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PADOVA, 13 aprile 2017 – Cristina Salvato, 46 anni, cronista del “Mattino di Padova”, è la vincitrice del premio Penna d’oca 2016 promosso dall’Associazione Stampa Padovana con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto. La giornalista è stata premiata nel corso di una cerimonia che si è svolta nella sala Rossini del Pedrocchi a Padova. Due menzioni speciali “Giornalismo d’inchiesta” sono state assegnate ai giornalisti Luca Ingegneri (Il Gazzettino) ed Elena Livieri (il Mattino)

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Ordine veneto: "Basta sfruttamento del lavoro giornalistico"

Messaggio forte del presidente Gianluca Amadori durante l’assemblea annuale a Venezia:. In attivo il bilancio 2010. Premio Gonella alla carriera a Piero Zanotto. Premio under 35, intitolato a Claudia Basso, è andato ad Anna Vitaliani. La borsa di studio “Massimiliano Goattin” è stata assegnata ad Antonella Scambia

Bilancio in attivo per l'Ordine dei giornalisti del Veneto. Il consuntivo 2010 si è chiuso con un saldo positivo di 7.522 euro, a fronte di un passivo preventivato di 23.800 euro. Il bilancio, approvato oggi dall'assemblea dei giornalisti iscritti all'Albo regionale all’unanimità è stato illustrato dal tesoriere Leopoldo Pietragnoli (leggi la relazione), il quale ha sottolineato come il risultato positivo sia il risultato di un notevole contenimento delle spese (442.008 euro anziché i preventivati 473.950) a fronte di entrate sostanzialmente stabili (449.530 euro a consuntivo, 450.150 a preventivo), di un'attività di formazione e aggiornamento in continua crescita e di un livello elevato di servizi a tutti gli iscritti. I risparmi sono stati resi possibili anche grazie all'adozione della Pec - Posta elettronica certificata, che ha consentito una considerevole diminuzione delle spese postali (- 7.500 euro rispetto al 2009). Quanto al bilancio preventivo 2011, esso prevede una chiusura in pareggio sui 452 mila euro, nonostante le quote annuali d'iscrizione siano invariate da 10 anni.

GLI INTERVENTI - L'assemblea si è aperta con la relazione del presidente dell'Ordine, Gianluca Amadori, il quale ha illustrato le numerose iniziative realizzate sul fronte della formazione e dell'aggiornamento professionale attraverso la Scuola "Dino Buzzati", i cui corsi e seminari sono stati frequentati da oltre 600 giornalisti nel solo 2010. Sul fronte disciplinare in continuo aumento gli esposti: più di cento in soli 12 mesi, e non sono mancate le sanzioni inflitte per violazione delle regole deontologiche. "E' necessario che i giornalisti si oppongano all'informazione spettacolo, valorizzando le regole del buon giornalismo: correttezza, rigore, verifica puntuale delle fonti, rispetto della dignità delle persone", ha dichiarato Amadori, auspicando che la categoria riesca a restare unita in questa fase di grandi diff icoltà, anche sul fronte occupazionale. Il presidente dell'Ordine ha poi denunciato lo scandalo dei compensi vergognosi - in continua riduzione - con le quali aziende editoriali retribuiscono i collaboratori esterni, invitando i direttori di testata e i giornalisti con incarichi di vertice a non rendersi complici di un indegno sfruttamento dei colleghi.

LA CERIMONIA - L'assemblea, alla quale hanno preso parte anche la vicepresidente dell'Ordine, Fiorenza Coppari, il segretario Claudio Baccarin, il tesoriere Leopoldo Pietragnoli e i consiglieri Giuditta Bolognesi, Michela Canova, Beppe Gioia, Alessandra Sgarbossa e Martina Zambon, i consiglieri nazionali Lucio Bussi, Gabriele Cappato, Alessandro Mantovani, Maurizio Paglialunga, Alberto Vitucci, è proseguita con il saluto del vicesegretario regionale del Sindacato giornalisti del Veneto, Monica Andolfatto, che ha raccolto “L’invito del presidente Amadori all’unità della categoria. Siamo in un momento di grave difficoltà per gli attacchi alla libertà d’informazione e per la caduta dei livelli occupazionali. La nostra prossima sfida è recuperare la dignità del nostro lavoro attraverso l’adeguamento dei compensi”. Il presidente del Corecom Alberto Cartia ha sostenuto che “La rete non può cancellare l’arte del giornalismo: al più, la può cambiare. Quindi è essenziale che la funzione del giornalista non venga meno perchè gli spetta un compito informativo indeclinabile e non sostituibile dal flusso di notizie che scorre nella rete”. Infine, spazio alle premiazioni.

IL PREMIO GONELLA ALLA CARRIERA - E' stato assegnato al collega Piero Zanotto veneziano, classe 1929, professionista dal 1953 e tuttora in attività come collaboratore del Gazzettino, critico cinematografico e teatrale, autore di oltre venti libri, in riconoscimento della lunga attività giornalistica svolta interamente come free-lance e per l’alto livello della sua produzione specialistica, unita alla massima correttezza professionale e alla promozione dello spirito di collaborazione tra colleghi.


IL PREMIO UNDER 35 - Intitolato a Claudia Basso è stato assegnato ad Anna Vitaliani di Tgr Rai Veneto per il settore radio-televisivo per il servizio televisivo sulla azienda Acca Kappa, un documentario di buona professionalità televisiva sulla storia di una piccola azienda del Nord Est, raccontata con un ottimo montaggio nell’alternanza di brevi interviste e immagini di fabbrica; a Nicola Cesaro del Mattino di Padova per i quotidiani, per i numerosi articoli con i quali ha quotidianamente descritto l’alluvione nella Bassa Padovana: cronache complete e dettagliate, frutto di uno sguardo attento di cronista di grande sensibilità umana; a Francesca Bellemo del settimanale Gente Veneta per i periodici, per il reportage “Quest’abbraccio sfiderà Chernobyl”, un vero affresco, completo e rigoroso, realizzato durante un viaggio in Bielorussia nel quale ha raccolto significative testimonianze, rag giungendo coraggiosamente anche superstiti in zone interdette.


BORSA DI STUDIO - Intitolata a Massimiliano Goattin è stata assegnata ad Antonella Scambia per la realizzazione della testata regionale on-line di informazione “Venetocomani.com”, che coinvolge un gruppo di giovani giornalisti; e a Giulio Todescan per la realizzazione di un dvd sui risultati di un corso-laboratorio per una inchiesta economica e sociale sul Veneto.