Cambio della guardia al quotidiano Il Gazzettino. Dal 2 settembre, dopo la direzione di Roberto Papetti, durata oltre 20 anni alla guida del quotidiano è arrivato Osvaldo De Paolini, 75 anni, proveniente da Il Giornale. A Papetti è stata affidata la direzione editoriale della testata. Il passaggio di testimone arriva in una fase particolarmente delicata per il quotidiano. Il Gazzettino sta ancora attraversando un complesso piano di crisi, che ha portato a un importante avvicendamento tra colleghi prepensionati e giovani giornalisti, perlopiù assunti come praticanti. Al ricambio generazionale si è accompagnata, una riduzione complessiva dell’organico. Con una conseguenza immediata: un ulteriore aumento dei carichi di lavoro per chi è rimasto nelle redazioni.
Assieme a De Paolini a luglio era stato annunciato da Caltagirone Editore anche Guido Boffo, con la qualifica di vicedirettore. Ma alla vigilia del cambio di direzione Boffo ha optato per QN. La decisione ha colto di sorpresa la redazione del Gazzettino. L’azienda non ha fornito informazioni né indicato come intenda procedere. L’incertezza si aggiunge a quelle già determinate dal piano di crisi e dalla riorganizzazione della testata.
Nei prossimi giorni il Comitato di redazione incontrerà l’azienda e la nuova direzione che vede anche la nomina di Antonello Calia, già responsabile delle edizioni provinciali, a vicedirettore. Sul tavolo ci saranno il futuro assetto del giornale, l’organizzazione delle redazioni e i carichi di lavoro. Seguirà l’assemblea delle giornaliste e dei giornalisti del Gazzettino. Sarà quello il momento nel quale il corpo redazionale sarà chiamato a esprimersi, come previsto, sulla fiducia al nuovo direttore. Sarà un passaggio importante e non solo formale, soprattutto in una fase nella quale al cambio al vertice si accompagnano ancora molte questioni aperte sulla sorte del giornale e sulle condizioni di lavoro della redazione