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Premio Penna d’Oca 2019 a Micaela Faggiani, menzione speciale per Lodovica Vendemiati

Abbiamo sperato sino all’ultimo e alla fine ci siamo dovuti arrendere. L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha imposto l’annullamento della tradizionale cerimonia del Premio Penna d’Oca, istituito da Assostampa Padova con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto e del Sindacato regionale della categoria, che andava in scena nella sala Rossini del Pedrocchi. Il riconoscimento per il 2019, in base alla votazione del Direttivo di Assostampa e del presidente dell’Ordine, Gianluca Amadori, è andato a Micaela Faggiani, per il servizio televisivo “Se le mamme italiane preferiscono le scuole cinesi”, andato in onda nella trasmissione “Tagadà” di La 7 il 21 marzo 2019. Citazione anche per Lodovica Vendemiati, della Difesa del Popolo, per l’articolo “Gioie e dolori. In classe”, pubblicato il 7 aprile 2019. Il premio verrà consegnato il prossimo anno in una pubblica cerimonia assieme ai vincitori dell’edizione 2020. Con l’occasione il Direttivo lancia il bando di gara per il Penna d’Oca 2020 sul tema “Il territorio padovano di fronte al Covid” Gli elaborati e le segnalazioni dei giornalisti dovranno essere inoltrati entro il 31 marzo 2021. La cerimonia, virus permettendo, dovrebbe tenersi a maggio e in quella occasione consegneremo i contributi raccolti in occasione dei 120 anni dell’Associazione alle due onlus padovane “Piccoli punti” e “Oltre”. Vi terremo informati

Il Direttivo di Assostampa

BANDO PREMIO PENNA D’OCA 2020

Articolo 1. Assostampa Padova bandisce il premio Penna d’Oca, storico riconoscimento assegnato dall’Associazione Stampa Padovana. Il premio vuole sottolineare il ruolo e la funzione che il cronista svolge nel lavoro quotidiano a contatto con i cittadini, evidenziando coloro che si sono particolarmente distinti per impegno sociale, professionale e umano.

Articolo 2. Il premio, che gode del patrocinio dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, è riservato ai giornalisti pubblicisti e professionisti e ai praticanti. Sono esclusi dal concorso i vincitori della precedente edizione.

Articolo 3. Al premio possono concorrere i giornalisti che abbiano pubblicato articoli, servizi e inchieste che rientrino nel tema: “Il territorio padovano di fronte al Covid”. 

Articolo 4. Al premio possono essere presentati articoli, inchieste e servizi pubblicati dall’1 gennaio al 31 dicembre 2020 sulla carta stampata (quotidiani, riviste, periodici), radio, televisione e testate giornalistiche online regolarmente registrate. 

Articolo 5. Gli articoli, inchieste e servizi devono essere inviati entro il 31 marzo 2020 esclusivamente via mail all’indirizzo assostampa@assostampa-padova.it. Un’eventuale consegna di materiale cartaceo o di supporti elettronici va concordato via mail. Le segnalazioni per la carta stampata devono contenere una copia della pubblicazione nel medesimo formato dell’originale; quelle per l’informazione radiotelevisiva un file multimediale con la registrazione del servizio. Le segnalazioni, a pena di esclusione, devono contenere le generalità complete del candidato, la testata, i recapiti completi e il numero della tessera professionale. 

Articolo 6. Le candidature possono essere presentate anche da direttori di testata, capocronisti, comitati di redazione, organismi sindacali e professionali, singoli giornalisti e associazioni anche non giornalistiche.

Articolo 7. La giuria che a suo insindacabile giudizio assegnerà i premi è composta dal direttivo di Assostampa Padova. Alla giuria fa parte di diritto il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto.

Articolo 8. Il vincitore sarà premiato nel corso di una cerimonia pubblica. E’ prevista anche l’assegnazione di riconoscimenti speciali messi a disposizione da istituzioni, enti oppure organismi di categoria.